
La sonda Cassini-Huygens, partita 12 anni fa alla volta di Saturno per studiarne il sistema, ci ha da tempo abituato a regali generosi e sorprendenti. E le ultime immagini inviate a Terra dalla missione congiunta ASI-ESA-NASA non sono certo da meno. Si tratta di un documento unico e sorprendente, il primo filmato in cui è ben visibile un’Aurora di SaturnoDanza spettrale”. La foto qui a sinistra è solo una delle oltre 500 riprese da Cassini nell’arco di 81 ore, poi rielaborate per comporre il filmato. Mostra un profilo verticale delle aurore mai visto prima, che nel video si increspano come lunghe tende. Sono “archi di luce” che possono allungarsi per più di 1200 chilometri sul bordo dell’emisfero nord di Saturno. (che al momento è anche l’aurora più “alta” del nostro sistema solare). Cassini ha impiegato 4 giorni a “catturarne” il movimento, nella parte settentrionale del pianeta, dalla zona notturna a quella diurna. Regalandoci questa spettacolare e tremolante successione di lampi e ombre in movimento che sul sito web della NASA hanno battezzato “

Le Aurore sono fenomeni caratteristici sulla Terra, su Giove, su Saturno e su pochi altri pianeti. Si verificano soprattutto alle alte latitudini, a ridosso dei poli magnetici, quando particelle cariche (vento solare) provenienti dalla magnetosfera attraversano l’atmosfera. Le nuove immagini messe a disposizione da Cassini aiuteranno gli scienziati a comprendere meglio i meccanismi che le generano. Cassini “ci ha offerto uno spettacolo abbagliante di Aurore, in una forma che sospettavamo esistesse ma non avevamo ancora mai registrato su Saturno” spiega Andrew Ingersoll, del California Institute of Technology, membro del team che ha processato le immagini di Cassini e contribuito a realizzare il video. “Poter osservare questi fenomeni su altri pianeti – ha proseguito Ingersoll – ci aiuta molto nel capirli un po’ meglio quando li studiamo qui sulla Terra”. Nell’aspetto, ad esempio, si nota subito la diversa lunghezza degli archi prodotti dalle Aurore su Saturno, oltre il doppio dei più lunghi sulla Terra (che non superano i 500 km). Questo per la diversa composizione dell’atmosfera: sulla Terra c’è una gran quantità di ossigeno e nitrogeno, su Saturno soprattutto idrogeno. L'immagine qui a destra è stata ripresa il 21 novembre, durante il flyby di Cassini sulla Luna di Saturno Encelado. Mostra l’area del Polo Sud. Sono ben visibili diversi getti di vapore ed altre particelle.

Questa a sinistra, invece, è un'immagine sensazionale che ha giustamente fatto il giro del mondo. Un po' il "biglietto da visita" di Cassini. La sonda l'ha "scattata" a dicembre del 2004. Era entrata nell’orbita di Saturno da neppure sei mesi: il primo luglio 2004.
Fonte: http://www.asi.it/it/news/cassinihuygens_fotografa_le_aurore_di_saturno_1








