INVASIONE ALIENA - IL PORTALE DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

FILM E TRAILER

STASERA ARTIFICIAL INTELLIGENCE SU RETE 4

E-mail Print PDF

Ideato ma incompiuto dal famoso Stanley Kubrick poi reso possibile e completamente girato dal suo amico Steven Spielberg, la geniale storia del bambino androide che riesce a provare dei sentimenti.

Di seguito la Trama:

Anno 2125: la Cybertronics scopre come sviluppare un mecha (robot) in grado di provare sentimenti; per massimizzare l'impatto della scoperta sul pubblico e puntando sul fatto che vige ormai il controllo delle nascite, decide di realizzare un mecha con le fattezze di un bambino umano, per poi darlo in adozione ad una famiglia per testarne il comportamento; il piccolo viene chiamato David. I genitori adottivi selezionati, Monica e Henry, hanno già un figlio, Martin, che è stato però ibernato a causa di una grave malattia. Dopo alcune discussioni, i due decidono di accettare l'adozione, ma vengono avvertiti di non procedere all'imprinting prima di essere totalmente sicuri di voler tenere il mecha con loro, perché è un'operazione indelebile e irripetibile: una volta effettuata, il bambino meccanico proverà amore solo ed esclusivamente per chi l'ha effettuata; pertanto, se i genitori adottivi decidessero di liberarsene, verrebbe distrutto.

Dopo le prime perplessità, Monica (psicologicamente debole anche a causa della perdita momentanea del figlio naturale) decide di effettuare l'imprinting e di trattare David come se fosse suo figlio. Tutto sembra andare bene per la famiglia, che pare aver ritrovato la serenità, fino a quando viene trovata una cura per il figlio ibernato, che torna quindi a vivere in famiglia. Abituato a vedere i mecha come nient'altro che oggetti, tratta David con l'incosciente crudeltà dei bambini, finché i genitori,dopo vari incidenti ed equivoci, decidono di liberarsi del piccolo mecha.

Essendosi affezionata a David, Monica decide di non riportarlo alla Cybertronics (per evitare che venga distrutto) e lo abbandona in un bosco; probabilmente pensa di farlo per il suo bene, ma in realtà è la cosa peggiore che potesse fare: David è programmato per provare amore incondizionato esclusivamente per lei e soffre in modo viscerale e terribile per essere stato abbandonato. Ora è solo, terrorizzato e smarrito, con la sola compagnia di un mecha con le fattezze di un orsacchiotto di pezza: Teddy. Cerca di tornare a casa, di tornare da Monica (l'unica ad essere per lui "sua mamma"), e comincia a camminare senza realmente sapere dove sta andando. Incontra molti altri mecha, imbattendosi in molti pericoli e rischiando di essere distrutto dagli umani. Sfuggito alla demolizione grazie alle sue fattezze di bambino incontra Gigolò Joe, un "mecha amante" in fuga (per essere stato ingiustamente accusato di omicidio) che cerca di aiutarlo. Convinto che Monica lo abbia abbandonato perché è un robot, David cerca di trovare il modo di diventare un bambino vero (cfr. Pinocchio) e si mette ingenuamente alla ricerca della Fata Turchina. I due robot giungono alla decadente metropoli di Rouge city, dove grazie al "Dr. Know", un'intelligenza artificiale in grado di rispondere ad ogni domanda, David ottiene informazioni sulla famosa Fata. Con la speranza di aver trovato il luogo in cui si trova, parte in elicottero (prendendolo, tra l'altro, ad una pattuglia di polizia) con l'orsetto di pezza.

Raggiunta una ormai sommersa e disabitata città di New York, David scopre la verità sulla sua natura di oggetto, parlando con il suo creatore e vedendo centinaia di copie di sé stesso già inscatolate e pronte per essere vendute. Desolato e senza più speranze di tornare da Monica, si lascia cadere in acqua dalla cima del grattacielo e attende di venirne distrutto... ma proprio allora, sommersa tra le acque, vede una statua della Fata Turchina. David viene tratto in salvo dal suo fedele amico Gigolò Joe, che subito dopo sarà arrestato. David quindi decide di immergersi (il futuristico elicottero è un mezzo anfibio) per chiedere alla Fata Turchina di farlo diventare un bambino vero.

Passano i giorni, i mesi, gli anni e i millenni, il mondo cambia, tornano le glaciazioni, ma David è sempre all'interno dell'elicottero che chiede alla Fata Turchina di farlo diventare un bambino vero... con voce sempre più flebile, vedendola sempre meno attraverso i vetri ghiacciati... il suo mezzo ha ormai finito l'energia, così anche l'orsetto di pezza...

Passano duemila anni, l'umanità si è estinta e dei mecha estremamente evoluti, creati a loro volta da altri mecha, di generazione in generazione, li ritrovano imprigionati nel ghiaccio. La loro tecnologia permette loro di riattivarli e di ottenere dalle loro memorie informazioni sulla specie umana, che i discendenti mecha non hanno mai conosciuto e con cui bramano di ricongiungersi (metafora della ricerca di Dio da parte dell'Uomo, dello slancio della Creatura verso il Creatore). Rendendosi conto che David può provare emozioni, i mecha del futuro si offrono di realizzare il suo sogno, anche se ammettono di non essere in grado di farlo diventare un bambino vero. Grazie ad una ciocca di capelli di Monica che David aveva tagliato e che l'orsetto aveva conservato, gli androidi possono clonare Monica ma, avvertono, il clone vivrà per un giorno soltanto.

Dopo ere di immenso dolore, David ha finalmente una mamma che lo ama, con la quale trascorre un giorno felicissimo, per poi spegnersi - questa volta per sempre - insieme a lei. "E per la prima volta nella sua vita andò nel luogo dove nascono i sogni..." L'ultima frase del narratore.

 

 

Artificial Intelligence è un film tutto sommato buono, non da considerare un "Block Buster" (successo popolare) da consigliare sicuramente a tutti quelli che ancora non l'hanno visto e a tutte quelle persone che non si sono mai fatti un'idea su come l'intelligenza artificiale potrebbe cambiare il nostro mondo.

Il film sarà in onda stasera alle 21.00 su RETE 4


Last Updated on Wednesday, 07 July 2010 23:44

IL QUARTO TIPO: IL FILM SUI RAPIMENTI ALIENI

E-mail Print PDF
User Rating: / 4
PoorBest 


Il quarto tipo (The Fourth Kind) è un film del 2009 scritto e diretto da Olatunde Osunsanmi.

Mescolando elementi in stile mockumentary, il film narra i misteriosi eventi che si verificano da oltre quarant'anni nella cittadina di Nome, in Alaska, legati ai rapimenti alieni. Il titolo del film si riferisce alla classificazione che Josef Allen Hynek stilò nel 1972 riguardo gli incontri ravvicinati con gli alieni, in cui il quarto tipo denota un rapimento alieno.

Il film incomincia con una intervista del regista (Osunsanmi) alla dottoressa Abigail Tyler. La dottoressa spiega come abbia provato su di se gli effetti della regressione ipnotica grazie al suo amico dr. Abel Campos. Quest'ultimo si era offerto di ipnotizzarla per farle ricordare informazioni sull'identità dell'assassino del marito, ucciso proprio di fianco a lei nel letto durante la notte e senza che la dottoressa potesse muoversi (come ricorda, non riusciva nemmeno a girare la testa). Dopo il fallimento della sessione di regressione ipnotica il dr. Abel tenta di convincere Abigail a prendersi una pausa da questi ricordi dolorosi e pensare ad altro, ma ovviamente il tutto risulta uno spreco di parole. La dottoressa allora continua il suo lavoro da psicologa praticando sempre più ipnosi regressiva sui pazienti che soffrivano di disturbi del sonno e verrà a scoprire che ogni notte i pazienti si svegliavano e si accorgevano di essere fissati fuori dalla finestra da un gufo bianco.

In particolare Abigail incuriosita tremendamente da questo fatto chiede a un paziente, Tommy Fisher, di cercare di ricordare qualcosa della notte precendente tramite ipnosi. Tommy allora ricorda di essersi svegliato di notte e di avere visto il solito gufo bianco, ma quest'ultimo era sparito di colpo e la porta della camera da letto si era spalancata di colpo e a quel punto Tommy diventa isterico e spaventato a morte e tirato fuori a forza dalla sessione di ipnosi si rifiuta terrificato di dire che cosa è successo dopo che la porta si era spalancata. In questo modo alla dottressa non resta che congedarlo senza avere ottenuto le risposte che voleva, tuttavia quella stessa sera viene contattata dalla polizia visto che Tommy aveva preso in ostaggio sua moglie e i suoi figli con una pistola e non voleva parlare con nessun'altro al di fuori della dottoressa.

Arrivata sul posto tenta di calmare Fisher, il quale però urla in un linguaggio sconosciuto e siccome Abigail non capisce e gli chiede di tradurre ciò che stava dicendo ottiene come effetto l'uccisione degli ostaggi e dello stesso Tommy che si suicida. Dopo questo fatto lo sceriffo la interrogherà e le chiederà se c'era una connessione tra le sessioni di ipnosi e quello che era appena successo quella sera. Abigail risponderà di non vedere una connessione tra le due cose e lo sceriffo le chiederà di smetterla con gli esperimenti di regressione per il suo bene e per quello dei cittadini. Tornata a casa accende il registratore e registra delle annotazioni sui suoi pazienti e successivamente si addormenta lasciandolo acceso. Ciò che scoprirà il giorno dopo durante un'altra sessione con un paziente e quello che il registratore audio aveva registrato la sera prima non faranno altro che incrementare la sua curiosità di andare e fondo della questione e finalmente tentare di scoprire se poteva esserci una connessione con l'omicidio di suo marito Will

Il film è stato presentato in anteprima al Screamfest Horror Film Festival a fine ottobre del 2009, successivamente la pellicola ha debuttato nelle sale cinematografiche statunitensi, britanniche e canadesi il 6 novembre dello stesso anno. In Italia il film verrà distribuito a partire dal 22 gennaio 2010 su distribuzione Warner Bros.


GUARDA IL TRAILER DEL FILM

 


Last Updated on Thursday, 22 July 2010 00:20

AVATAR UN CAPOLAVORO DELLA GRAFICA 3D

E-mail Print PDF

Anche in Italia Avatar fa incassi da record: il film di James Cameron, che ha vinto due Golden Globes, ha raccolto durante il suo primo weekend italiano più di 9milioni e 650mila euro: nessun titolo fino ad ora era riuscito ad ottenere così tanto in un week-end.

Avatar è un film di fantascienza in 3D del 2009, ideato, diretto e prodotto da James Cameron. È stato distribuito nei cinema di tutto il mondo tra il 16 e il 18 dicembre 2009. L'Italia e la Svizzera Italiana, Ticino, dove è uscito il 15 gennaio2010, sono gli ultimi Paesi al mondo in cui è stato distribuito. Tale ritardo è dipeso dalla volontà delle case cinematografiche italiane di non mettere in concorrenza i film natalizi di De Sica e Pieraccioni con il film di Cameron.

Avatar è il primo film ad utilizzare il nuovo logo della 20th Century Fox, animato da Blue Sky Studios, creatori de L'era glaciale.

Il film è ambientato nel 2154, sul satellite di un pianeta gigante gassoso. Questo mondo è chiamato Pandora, ed è molto simile alla Terra per dimensioni e forme di vita.

Una compagnia interplanetaria terrestre, la RDA, vuole conquistare questo pianeta per le sue ricchezze minerarie, soprattutto per un particolare minerale chiamato Unobtainium, superconduttore a temperatura ambiente, il cui valore di mercato è attorno ai 20 milioni della valuta corrente al chilo. Pandora è ricoperto da foreste pluviali con alberi alti fino a trecento metri e abitato da creature di tutti i tipi, tra cui degli umanoidi senzienti chiamati Na'Vi, alti tre metri e ricoperti da una pelle blu striata come le tigri. L'aria su Pandora non è respirabile dagli umani (infatti per esplorare liberamente il pianeta, essi devono indossare delle speciali mascherine), così questi hanno sviluppato geneticamente una sorta di ibrido tra umano e Na'Vi, ovvero l'avatar. In questo modo un essere umano può controllare un avatar collegandosi con un'Interfaccia mentale: l'individuo, dopo essersi collegato con i suoi sensi nervosi, entra in una speciale capsula e in seguito cade in una sorta di coma, e attraverso questo sistema riesce a utilizzare e controllare l'avatar come se fosse il suo corpo, immedesimandosi completamente con esso, e ritornando nel suo vero corpo solo quando l' avatar si addormenta.

Jake Sully, ex marine divenuto invalido e fratello gemello di uno scienziato dell'RDA ormai morto, viene scelto per una particolare missione: dato che la maggiore riserva di Unobtainium del pianeta si trova nel suolo su cui cui sorge la più grande citta dei Na'Vi, Jake dovrà cercare di infiltrarsi tra loro usando l'avatar preparato con il codice genetico del gemello, apprendere usi e costumi, e cercare una soluzione diplomatica per farli spostare da quel luogo prima che gli uomini debbano ricorrere alle armi.

Ma con il passare del tempo, Jake diverrà sempre più empatico verso le cause di questo popolo, fortemente legato al proprio pianeta e amante della natura: comprende così che i Na'Vi non hanno intenzione di abbandonare la propria terra. La RDA decide quindi di intervenire militarmente. E Jake dovrà scegliere da che parte stare.

Il sistema di controllo dell'Avatar nel film è un interfaccia mentale, ovvero uno strumento che può anche essere un casco dotato di sensori, che permette di controllare un qualsiasi apparato digitale per mezzo delle onde cerebrali (computer e videogames ecc...nel caso del film un Avatar).

Una simile interfaccia fantascientifica esiste veramente, ed è stata creata dall'ing. Vinicio De Bortoli insieme al prof. Ugo Licinio, e consiste in un sistema di controllo che decodifica le onde cerebrali.

Nel film, il protagonista (Sam Worthington) è costretto a vivere su di una sedia a rotelle, e si serve appunto di questa Interfaccia Mentale per controllare l'Avatar.

GUARDA IL TRAILER DI AVATAR

 


Last Updated on Sunday, 04 July 2010 11:58
You are here